Gestione e recupero RAEE
Ecosystem partner Consorzio Ecodom

I RAEE sono i Rifiuti di Apparecchiature Elettroniche ed Elettriche e rappresentano la categoria di rifiuti in più rapido aumento a livello globale con un tasso di crescita del 3-5% annuo, tre volte superiore ai rifiuti normali. L’ONU stima tra i 20 e i 50 milioni le tonnellate di rifiuti hi-tech prodotti nel mondo.

La crescente diffusione di apparecchi elettronici determina un sempre maggiore rischio di abbandono nell’ambiente o di gestioni illecite del rifiuto con conseguenze di inquinamento del suolo, dell’aria, dell’acqua e con ripercussioni sulla salute umana.

 

Esempi di RAEE:
•  Grandi elettrodomestici
•  Piccoli elettrodomestici
•  Apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni
•  Apparecchiature di consumo
•  Apparecchiature di illuminazione
•  Strumenti elettrici ed elettronici (ad eccezione degli utensili industriali fissi di grandi dimensioni)
•  Giocattoli e apparecchiature per lo sport e per il tempo libero
•  Dispositivi medici (ad eccezione di tutti i prodotti impiantati ed infetti)
•  Strumenti di monitoraggio e controllo
•  Distributori automatici

I RAEE vengono classificati in due grandi categorie, a seconda del loro uso in ambito domestico o professionale, stabilendo diversi percorsi di recupero e smaltimento:

RAEE Domestici → utilizzati nelle case o assimilabili per uso anche se provenienti da altri ambiti
RAEE Professionali → provenienti da attività economiche o amministrative

La normativa individua 5 raggruppamenti di rifiuti hi-tech nei quali vengono smistati a seconda della loro tipologia e in base alle tecnologie necessarie al loro corretto trattamento:

•  Raggruppamento R1 – freddo e clima (frigoriferi, condizionatori e scalda-acqua)
•  Raggruppamento R2 – grandi bianchi (lavatrici, lavastoviglie, forni, piani cottura, etc…)
•  Raggruppamento R3 – tv e monitor
•  Raggruppamento R4 – piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo, apparecchi di illuminazione e altro
•  Raggruppamento R5 – sorgenti luminose

I RAEE possono contenere sostanze quali metalli pesanti, ritardanti di fiamma bromurati, sostanze alogenate, sostanze lesive per l’ozono. Molte di queste sostanze rappresentano un potenziale pericolo per l’ambiente se non vengono trattate o smaltite in modo adeguato.

Il trattamento dei RAEE è svolto in centri adeguatamente attrezzati, autorizzati alla gestione dei rifiuti ed adeguati al “Decreto RAEE“, sfruttando le migliori tecniche disponibili.

Le attività di trattamento prevedono varie fasi, indicativamente:

•  messa in sicurezza o bonifica, ovvero asportazione dei componenti pericolosi
•  smontaggio dei sotto-assiemi e separazione preliminare dei materiali
•  lavorazione meccanica per il recupero dei materiali.

 

I processi di riciclo e trattamento dei rifiuti di apparecchiature consentono di recuperare quantitativi considerevoli di materiali pari anche al 90% dell’intero prodotto.

Il trattamento e il riciclo dei RAEE è fondamentale anche per la presenza in questi oggetti di componenti potenzialmente inquinanti come ad esempio il mercurio contenuto nelle moderne lampadine.

Da gennaio 2008, secondo il D.Lgs. 151/05, la gestione dei RAEE è passata in mano ai produttori, ai quali compete la pianificazione e gestione di sistemi di raccolta; oggi è infatti possibile riconsegnare gratuitamente il rifiuto direttamente al rivenditore, all’atto dell’acquisto di un’apparecchiatura della medesima tipologia. Tutte le apparecchiature elettroniche devono riportare in modo chiaro, visibile ed indelebile, un’indicazione che consenta di identificare lo stesso produttore e il simbolo che indica che l’apparecchiatura deve essere oggetto di raccolta separata.

Il Decreto prevede anche l’obbligo per i produttori di aderire a un Sistema Collettivo per la gestione dei RAEE, in funzione del tipo di apparecchiatura o del tipo di mercato servito.

Raccogliere e affidare in modo differenziato i RAEE alla nostra azienda, offre la certezza che questi verranno inviati in un centro di trattamento specializzato che, oltre al recupero di parti metalliche, plastiche e vetrose, rimuoverà tutte le componenti e le sostanze nocive per l’ambiente o per la salute.